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lunedì 27 giugno 2011

Always connected

Alcuni giorni fa un tassista mi ha accompagnato a ritirare la mia auto dal meccanico (e già che ci sono mi domando: ma perché, quando si ritira l'auto dal meccanico, qualunque fosse il problema per cui la si è portata, metà delle volte il condizionatore non funziona più?). Mi ci ha accompagnato, ovviamente perché glielo avevo chiesto io.

Bene, percorsi pochi metri il tassista ha rischiato di uccidere una improvvida ciclista. Di quelle, per intenderci, che ritengono che pedalare contromano in mezzo alla carreggiata in una strada a senso unico, telefonando, sia un'idea intelligente.

Abbiamo commentato brevemente il fatto per poi proseguire a chiacchierare del più e del meno per il resto del tragitto.
Arrivati quasi a destinazione il tassista dice "Va' che bello, un passeggero con cui parlare". "In che senso?" dico io. "E' che oramai quasi tutti quelli che salgono su un taxi o parlano al cellulare o si mettono a cincischiare col cellulare. Molti nemmeno salutano più. Ci sono giornate nelle quali non scambio nemmeno una parola".

Dopodiché, ognuno tragga le conseguenze che preferisce.

AGGIORNAMENTO DEL 29/06
Risposta alla domanda del primo paragrafo: perché il meccanico si dimentica di rimettere al suo posto uno spinottino.

2 commenti:

milo temesvar ha detto...

d'altronde per ragioni pratiche sono pochi coloro che vanno in bicicletta a ritirare l'auto dal meccanico

SuperG ha detto...

Uno dei quali è il mio garagista, quello della sera (e della notte)